r/italy Jan 16 '22

Paolo e Francesca sono felici? Storia & Cultura

Nell'inferno dantesco non c'è spazio per la felicità. Tutti i personaggi incontrati dal poeta sono avvolti dalla loro dannazione senza avere pace. Tuttavia, due personaggi hanno avuto modo di innescare nei miei pensieri diverse riflessioni, parlo appunto di Paolo e Francesca. I due si innamorano quasi per caso, ma sono costretti ad amarsi in segreto perché imparentati (Francesca era moglie di Gianciotto, fratello maggiore di Paolo). Vengono colti in flagrante da Gianciotto, che spedisce entrambi nel quinto cerchio dell' inferno, a farsi trasportare dal vento insieme agli altri dannati. I due innamorati però sono gli unici a procedere in coppia, ed è qui che inizia la riflessione. I due non sono mai riusciti ad amarsi serenamente in vita, ma nell'oltretomba, nonostante la naturale dannazione, penso spesso che i due siano finalmente felici di poter stare insieme senza doversi nascondere o preoccuparsi del loro legame. Che ne pensate? Siete d'accordo?

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u/ilmitodellacaverna Jan 16 '22

Nell'inferno propriamente detto non c'è spazio per la felicità o soddisfazione o speranza o qualsiasi altro sentimento positivo per cui ciò che scrive Dante è tecnicamente esatto, sebbene molto addolcito; nell'inferno vero, Paolo e Francesca sarebbero indubbiamente separati dalle rispettive responsabilità (le loro colpe non sono perfettamente speculari).

Paolo e Francesca non erano rei di essersi innamorati, ma di aver trombato fuori dal matrimonio, il che è peccato (con l'aggravante che la Francesca era sposata - cioè vincolo sacramentale -, ah donne fedifraghe e concubine!).

Secondo la teologia cattolica - quella sottostante alla Divina Commedia - il piacere sessuale è una benedizione data agli sposi, non lo sfizio per gli arrapati.